Analisi Economico-Finanziaria dei principali Terminal Container Italiani 2019

Il 4 novembre 2019 il Centro Studi Fedespedi ha pubblicato l’analisi Economico-Finanziaria dei Terminal Container 2018 per il terzo anno consecutivo. L’obiettivo dello studio è quello di analizzare le prestazioni economico-finanziare dei dieci principali Terminal italiani che detengono il 74% dei traffici portuali nazionali (Ancona, La Spezia, Cagliari, Gioia Tauro, Salerno, Ravenna, Genova, Livorno, Trieste e Venezia), snodi cruciali per il traffico terra-mare dei containers che, anno dopo anno, catturano l’interesse delle compagnie marittime nazionali ed internazionali.

L’analisi del Centro si basa sui bilanci depositati nelle Camere di Commercio e sui dati relativi alle dotazioni infrastrutturali (dimensioni banchine e terminal) disponibili nei siti web delle dieci società prese in esame. I dati complessivi considerano i ricavi, le movimentazioni e i cambiamenti sugli assetti proprietari dei porti.

Il bilancio del 2018 segna una continuità dal punto di vista economico. Il fatturato complessivo dei terminal analizzati ammonta a 642 milioni di euro, con un valore aggiunto di 354 milioni di euro ed un risultato finale di 81 milioni di euro pari quindi al 12,6% del fatturato, in linea con quello registrato nel 2017.

Per quanto riguarda la movimentazione dei containers si registra un calo del 3,3% rispetto all’anno precedente, complice la flessione dei porti di Cagliari, Livorno, Gioia Tauro e Venezia. A controbilanciare il trend negativo, svettano i buoni risultati di Genova, Trieste e La Spezia.

I numeri dell’analisi dichiarano che i terminal “hanno movimentato 7,893 milioni di Teu – il 74% del totale italiano su una superficie totale di 4,987 milioni di metri quadrati e avvalendosi di 88 gru da banchina”.

Cambiamenti importanti anche sugli assetti proprietari dei porti di Gioia Tauro e Genova.

A Gioia Tauro, il Terminal Investment Ltd del Gruppo MSC acquisisce il 50% di Contship Italia su Medcenter, controllando così il 100% del terminal.

Stessa cosa accade a Genova, dove MSC rileva il 35% di quote dalla Seber Srl, acquisendo così l’intero capitale del Consorzio Bettolo. Il nuovo terminal container di Calata Bettolo dovrebbe essere operativo dal 2020, con una capacità potenziale superiore ai 500.000 Teu.

Monitorare le performance di questi terminal, aiuta a capire dove e come migliorare un servizio che deve garantire velocità e sicurezza sul traporto dei containers ed essere quindi più appetibile ai vettori che scelgono il porto più adatto per i propri traffici.