Controlli sui gas fluorurati. La TARIC si aggiorna

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli aggiorna la Taric tenendo conto del Regolamento (UE)  n. 517/2014 e del Regolamento d’esecuzione (UE)  n.879/2016. Lo dichiara nel comunicato stampa del 21 ottobre 2019, in cui riferisce che il sistema informatico della tariffa integrata comunitaria (TARIC) integra, sulla base delle norma UE di cui sopra, l’Opzione C oltre le già presenti A e B delle Dichiarazioni di conformità. Il provvedimento è esecutivo dal 23 ottobre 2019.

Queste norme inseriscono il commercio di apparecchiature di refrigerazione, di condizionamenti d’aria e di pompe di calore precaricate con idrofluorocarburi all’interno del sistema di quote dell’Unione e, come anticipato sopra, prevedono la compilazione della Dichiarazione di conformità nelle opzioni A, B  e C da parte dei relativi fornitori ed importatori da ora interamente disponibile nella TARIC (Opzione C, casella 44 del DAU).

Il Sistema per lo scambio delle quote di emissione dell’Ue (ETS UE) agisce secondo un sistema di limitazione e di scambio delle emissioni dei gas. Le quote cui si fa riferimento, sono dei tetti di diffusione massima che le aziende sono tenute a rispettare per non incorrere in sanzioni.